La Monument Valley è probabilmente uno dei paesaggi più riconoscibili degli Stati Uniti. Le grandi formazioni di arenaria rossa che emergono dalla pianura desertica sono diventate una delle immagini simbolo del West americano, comparendo per decenni in film, fotografie e pubblicità.
Vederla dal vivo, però, significa scoprire un luogo più complesso del semplice panorama osservato dalla terrazza del Visitor Center. Durante il nostro viaggio abbiamo avuto modo di esplorarla sia autonomamente sia partecipando a un tour con una guida Navajo, due esperienze molto diverse che permettono di conoscere aspetti differenti della valle.
In questa guida vediamo quindi cosa vedere nella Monument Valley, come organizzare la visita e tutto quello che è utile sapere prima di arrivare.
Indice dei contenuti
- 1. Dove si trova la Monument Valley e come arrivare
- 2. Monument Valley: prezzi, ingresso e orari 2026
- 3. Cosa vedere nella Monument Valley
- 3.1 The Mittens e Merrick Butte
- 3.2 John Ford’s Point
- 3.3 Three Sisters
- 3.4 Artist’s Point
- 3.5 North Window
- 3.6 Totem Pole
- 4. Valley Drive: come visitare Monument Valley in auto
- 5. Visitare Monument Valley con un tour Navajo: ne vale la pena?
- 6. Quanto tempo serve per visitare Monument Valley
- 7. Alba o tramonto: quando visitare Monument Valley
- 8. Dove dormire alla Monument Valley
- 9. Dove e cosa mangiare alla Monument Valley
- 10. Cosa vedere vicino alla Monument Valley
- 10.1 Forrest Gump Point
- 10.2 Valley of the Gods
- 10.3 Moki Dugway
- 10.4 Mexican Hat e Goosenecks State Park
- 10.5 Bluff
- 11. Monument Valley: consigli pratici prima della visita
- 12. FAQ sulla Monument Valley
1. Dove si trova la Monument Valley e come arrivare
La Monument Valley si trova in territorio Navajo, lungo il confine tra Arizona e Utah. La maggior parte delle immagini più famose della valle è associata allo Utah, ma l’ingresso della Monument Valley si trova in Arizona, poco oltre il confine tra i due Stati.
È una distinzione che può creare qualche confusione quando si organizza l’itinerario, ma che nella pratica cambia veramente poco: la US-163 attraversa questa parte del Southwest collegando Kayenta, in Arizona, con Mexican Hat e Bluff, nello Utah.
Come spesso accade in questi casi, la strada per raggiungerla è essa stessa parte dell’esperienza. Arrivando da nord si percorre uno dei tratti più fotografati della US-163, quello dal quale le formazioni della Monument Valley appaiono in lontananza al centro della strada. È il celebre Forrest Gump Point, al quale dedicheremo una guida separata perché la fama del luogo e la situazione che abbiamo trovato durante la visita meritano qualche considerazione in più.
Per chi arriva da nord, Monument Valley può inoltre essere facilmente collegata a Mexican Hat, Valley of the Gods e Moki Dugway. Le ultime due sono già entrate nel nostro itinerario e possono essere visitate nella stessa zona senza dover affrontare grandi deviazioni.
1.1 Arrivare dalla zona di Page
Page rappresenta uno dei punti di appoggio più comuni in un itinerario nel Southwest, soprattutto per chi visita Antelope Canyon e Horseshoe Bend prima di proseguire verso la Monument Valley. Il percorso segue principalmente la US-160 e successivamente la US-163, attraversando Kayenta prima di raggiungere l’ingresso del Tribal Park.
1.2 Arrivare da Moab
Arrivando da Moab il percorso attraversa invece una delle zone che più ci hanno sorpreso durante il viaggio. Scendendo verso Monument Valley si possono infatti collegare Bluff, Mexican Hat, la Valley of the Gods e Moki Dugway, costruendo una giornata che non sia semplicemente un trasferimento tra due destinazioni.
È proprio a questo tratto che dedicheremo un itinerario specifico, perché considerare Moab e Monument Valley soltanto come punto di partenza e di arrivo significherebbe perdere buona parte di quello che si trova nel mezzo.
2. Monument Valley: prezzi, ingresso e orari 2026
La Monument Valley non fa parte del National Park Service e l’ingresso segue quindi un sistema differente rispetto a quello dei National Park americani. Questo significa che il pass America the Beautiful non è accettato.
Dal 1° gennaio 2026 la Navajo Nation ha aggiornato le tariffe dei propri parchi e Monument Valley rientra tra le aree interessate dall’aumento. È quindi particolarmente importante controllare le informazioni aggiornate prima della visita, soprattutto perché online continuano a circolare prezzi riferiti agli anni precedenti.
2.1 Quanto costa entrare alla Monument Valley
L’ingresso alla Monument Valley costa 10 $ (circa 8,50 €) a persona al giorno. Per percorrere la Scenic Drive con la propria automobile è previsto un ulteriore biglietto di 15 $ (circa 13 €) per veicolo, indipendentemente dal numero di passeggeri.
Una coppia che visita la Monument Valley e percorre autonomamente la Scenic Drive paga quindi 35 $ complessivi (circa 30 €): 20 $ per i due ingressi e 15 $ per l’automobile.
Le tariffe sono quelle attualmente indicate anche sul sito ufficiale della Navajo Nation Parks & Recreation e possono essere soggette a variazioni.
2.2 America the Beautiful vale alla Monument Valley?
No. L’America the Beautiful Pass è destinato alle aree federali aderenti e non comprende il Monument Valley Navajo Tribal Park.
Questo è uno degli errori più semplici da commettere durante un road trip nel Southwest: dopo aver utilizzato lo stesso pass per diversi National Park, è naturale pensare che possa essere mostrato anche all’ingresso della Monument Valley, qui invece è necessario pagare separatamente l’accesso previsto dalla Navajo Nation.
2.3 Orari della Monument Valley e ultimo ingresso alla Valley Drive
Un’altra informazione da controllare con attenzione è l’orario dell’ultimo ingresso alla Valley Drive.
Nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 settembre 2026, ad esempio, Visitor Center e Scenic Drive sono indicati aperti dalle 7:00 alle 19:00, ma l’ultimo ingresso alla Valley Drive deve avvenire entro le 16:30. In altri periodi dell’anno gli orari cambiano ulteriormente. È la stessa Navajo Nation a distinguere chiaramente sul proprio sito l’orario generale di apertura dall’ultimo accesso consentito alla Scenic Drive.
Non conviene quindi programmare l’arrivo basandosi esclusivamente sull’orario di chiusura del parco: arrivare nel tardo pomeriggio potrebbe significare trovare ancora aperto il Visitor Center ma non avere più la possibilità di iniziare il percorso in automobile.
3. Cosa vedere nella Monument Valley
Nella Monument Valley il paesaggio è il vero protagonista e cambia continuamente mentre si percorre la Valley Drive (o Scenic Drive) che permette di avvicinarsi per quanto possibile alle grandi formazioni di arenaria che dominano la pianura.
Alcuni punti panoramici sono però diventati particolarmente famosi e rappresentano le soste principali durante il percorso.
3.1 The Mittens e Merrick Butte
West Mitten Butte, East Mitten Butte e Merrick Butte formano probabilmente il panorama più riconoscibile della Monument Valley. Sono le tre grandi formazioni visibili già dal Visitor Center e rappresentano il primo impatto con il paesaggio del parco.
La posizione rialzata permette di osservarle con la pianura desertica che si estende alle loro spalle e vale la pena fermarsi qui sia prima di iniziare la Valley Drive sia al termine del percorso.
È anche uno dei punti nei quali la luce cambia maggiormente il paesaggio durante la giornata. Le pareti assumono tonalità molto diverse a seconda dell’ora e, avvicinandosi al tramonto, le ombre iniziano progressivamente ad allungarsi sulla valle.

3.2 John Ford’s Point
John Ford’s Point è uno dei punti panoramici più famosi della Monument Valley e deve il proprio nome al regista John Ford, che utilizzò ripetutamente questi paesaggi come ambientazione per i suoi western.
Si trova lungo la prima parte della Valley Drive, poco dopo Three Sisters, e si raggiunge seguendo una breve deviazione sterrata che conduce a un parcheggio con alcune bancarelle Navajo. Il punto panoramico è accessibile anche durante una normale visita in autonomia e non richiede quindi la partecipazione a un tour.
Dal parcheggio si raggiunge a piedi il promontorio roccioso affacciato sulla valle, diventato celebre anche per le fotografie con un cavaliere solitario sul bordo della roccia. Sul posto viene normalmente offerta, a pagamento, la possibilità di salire su un cavallo e realizzare la stessa fotografia, senza dover partecipare a una vera escursione a cavallo.
Nell’area si trovano inoltre bancarelle di artigianato Navajo e la possibilità di acquistare qualcosa da mangiare, rendendo John Ford’s Point una delle soste più organizzate della Valley Drive.
3.3 Three Sisters
Le Three Sisters sono tre sottili pinnacoli di roccia che si innalzano accanto a una formazione più grande. Il nome deriva dalla loro forma, tradizionalmente associata a tre figure affiancate.
Rispetto alle enormi butte che caratterizzano gran parte della Monument Valley, qui il paesaggio cambia scala e permette di osservare più da vicino l’erosione che ha modellato queste formazioni.
3.4 Artist’s Point
Artist’s Point si trova nella parte settentrionale della Valley Drive e offre una prospettiva molto diversa rispetto al panorama del Visitor Center. Da questo punto leggermente rialzato lo sguardo attraversa una grande porzione della valle, con East e West Mitten Butte, Merrick Butte e numerose altre formazioni visibili in lontananza.
Il viewpoint dispone di un ampio spazio dove lasciare l’auto ed è anche una delle poche soste lungo la Valley Drive dove si trovano servizi igienici, seppure molto essenziali. Vale quindi la pena approfittarne prima di proseguire, oltre che fermarsi qualche minuto per il panorama.

3.5 North Window
North Window sfrutta lo spazio tra Elephant Butte e Cly Butte per creare una sorta di finestra naturale sul paesaggio della Monument Valley. La posizione permette di osservare alcune delle formazioni più conosciute da una prospettiva differente rispetto a quella incontrata nella prima parte della Valley Drive.

3.6 Totem Pole
Il Totem Pole è una delle formazioni più particolari della Monument Valley: una sottile colonna di arenaria che si innalza isolata dal terreno circostante.
Dalla Valley Drive può essere osservato a distanza, mentre alcune aree più interne della Monument Valley e prospettive differenti sono accessibili soltanto partecipando a tour autorizzati.
Ed è proprio qui che emerge uno dei limiti della visita autonoma: la Valley Drive mostra moltissimo della Monument Valley, ma non permette di raggiungerne ogni area.
4. Valley Drive: come visitare Monument Valley in auto
La Valley Drive è il percorso che permette di esplorare autonomamente la Monument Valley con la propria automobile.
Si tratta di una strada sterrata lunga circa 17 miglia, poco più di 27 km, che parte nei pressi del Visitor Center, scende nella valle e attraversa alcuni dei suoi panorami più conosciuti prima di tornare verso il punto di partenza.
Percorrerla significa passare dalla vista distante delle grandi formazioni alla possibilità di guidare praticamente ai loro piedi. È per questo che limitarsi al panorama dal Visitor Center è un peccato enorme perché restituisce soltanto una minima parte dell’esperienza.
4.1 Com’è realmente la strada della Valley Drive
La Valley Drive non è una normale strada asfaltata panoramica.
Il percorso è completamente sterrato e le condizioni del fondo possono cambiare in funzione del meteo e della manutenzione. Sono presenti buche, tratti molto sconnessi e zone sabbiose, mentre la prima parte presenta anche una discesa che può apparire più impegnativa rispetto al resto del percorso.
Non si tratta necessariamente di una strada difficile da percorrere, ma va affrontata lentamente e senza considerare i 27 km come una distanza da coprire in poco tempo.
4.2 Serve un SUV o un 4×4?
Un vero fuoristrada non è normalmente indispensabile, mentre un SUV offre sicuramente maggiore tranquillità per altezza da terra e capacità di affrontare i punti più sconnessi.
Percorrere la Scenic Drive con una sportiva è indubbiamente una scelta rischiosa perché in alcuni punti l’altezza da terra e gli ammortizzatori sono davvero un grosso limite.
Le condizioni della strada rimangono comunque determinanti. Un tratto facilmente percorribile con terreno asciutto può cambiare sensibilmente dopo piogge intense e la stessa Navajo Nation specifica che condizioni stradali non sicure possono portare anche alla chiusura del parco.
Per chi viaggia con un’auto a noleggio rimane inoltre importante verificare le condizioni previste dal proprio contratto per la percorrenza di strade non asfaltate.
4.3 Quali veicoli non possono percorrere la Valley Drive
Ad ogni modo non tutti i mezzi possono entrare sulla Valley Drive. Le regole attualmente escludono camper, van e motociclette, oltre ad alcune categorie di SUV di grandi dimensioni e veicoli off-road. Chi viaggia con uno di questi mezzi può comunque visitare la Monument Valley lasciando semplicemente il veicolo nell’area consentita e affidandosi a uno degli operatori Navajo autorizzati.
4.4 Quanto tempo serve per percorrere la Valley Drive
La distanza di 27 km potrebbe far pensare a un percorso piuttosto breve, ma il tempo necessario dipende soprattutto dal numero di soste.
La velocità rimane molto bassa per buona parte del tragitto e i viewpoint sono numerosi. Considerando fotografie, soste panoramiche e condizioni della strada, è meglio non inserire la Valley Drive in una tabella di marcia troppo rigida.
Per una visita fatta con calma considereremmo almeno 2-3 ore, senza includere eventuali tour guidati o altre attività.
5. Visitare Monument Valley con un tour Navajo: ne vale la pena?
Una delle domande più importanti nell’organizzazione della visita della Monument Valley è se valga la pena partecipare a un tour oppure limitarsi alla Valley Drive in autonomia.
Dopo aver provato entrambe le esperienze, per noi la risposta è abbastanza chiara: non sono realmente alternative.
La Scenic Drive permette di esplorare autonomamente una parte considerevole della Monument Valley, fermandosi liberamente nei principali punti panoramici. Un tour Navajo permette invece di raggiungere zone che non possono essere visitate autonomamente e aggiunge soprattutto una componente culturale che guidando da soli inevitabilmente manca.
La Monument Valley non è infatti soltanto uno scenario naturale. Si trova all’interno della Navajo Nation e le aree dei Tribal Park hanno un valore culturale e spirituale che difficilmente può essere compreso limitandosi a osservare le formazioni dal finestrino.
5.1 La nostra esperienza con Simpson’s Trailhandler Tours
Durante il nostro viaggio abbiamo partecipato al Dream Catcher Evening Tour di Simpson’s Trailhandler Tours, accompagnati dal suo Founder Harold Simpson.
Il tour parte nel pomeriggio e permette di entrare in alcune delle aree della Monument Valley non accessibili durante una normale visita autonoma. La differenza rispetto alla Valley Drive non riguarda quindi soltanto il fatto di avere qualcuno alla guida: cambia proprio ciò che si può vedere.
La parte che abbiamo apprezzato maggiormente è stata però il racconto del territorio. Harold non si è limitato a indicare le formazioni rocciose, ma ha accompagnato la nostra visita con racconti sulla cultura Navajo e sul rapporto con questi luoghi.
Avere già percorso autonomamente parte della Monument Valley ha reso ancora più evidente la differenza: la prima visita permette di osservare il paesaggio con i propri tempi, la seconda aiuta a comprenderlo veramente.
Per questo, se il tempo a disposizione lo consente, non sceglieremmo necessariamente tra Valley Drive e tour: le due esperienze possono completarsi molto bene.


5.2 Tour Navajo o visita in autonomia?
Come facilmente pronosticabile, la visita autonoma è la soluzione migliore per chi vuole gestire liberamente tempi e soste e vedere i principali panorami della Valley Drive.
Il tour diventa invece particolarmente interessante per chi vuole accedere alle aree riservate e conoscere meglio la storia e la cultura Navajo legate alla Monument Valley. Per evitare di andare alla cieca è utile sapere che gli operatori autorizzati sono elencati anche dalla Navajo Nation Parks & Recreation, che mantiene una lista specifica delle guide attive nella Monument Valley.
Non considereremmo quindi il tour indispensabile per poter dire di aver visto la Monument Valley, ma rappresenta sicuramente il modo più completo per conoscerla.


6. Quanto tempo serve per visitare Monument Valley
Per visitare la Monument Valley senza limitarsi al Visitor Center è meglio avere a disposizione almeno mezza giornata.
La Valley Drive richiede già alcune ore se percorsa con calma. A questo bisogna aggiungere il tempo trascorso al Visitor Center, le soste e l’eventuale tour Navajo. Con poche ore a disposizione è possibile concentrarsi sui principali viewpoint e sulla Valley Drive. Avendo invece un’intera giornata, la visita può essere organizzata con molta più libertà e può comprendere sia l’esplorazione autonoma sia un tour guidato.
È la soluzione che preferiremmo soprattutto per una prima visita: la Monument Valley è uno di quei luoghi nei quali cercare di comprimere tutto in un paio d’ore rischia di togliere buona parte dell’esperienza.
7. Alba o tramonto: quando visitare Monument Valley
La luce cambia moltissimo l’aspetto della Monument Valley e alba e tramonto sono inevitabilmente i momenti più interessanti della giornata.
All’alba la luce arriva progressivamente sulle formazioni visibili dal Visitor Center e l’orientamento di The Mittens rende questa zona particolarmente interessante per le fotografie.
Il tramonto offre un’esperienza differente. Le ombre si allungano progressivamente sulla valle e il colore delle pareti cambia rapidamente nelle ultime ore della giornata.
Noi abbiamo scelto il pomeriggio e la sera anche per il tour con Simpson’s Trailhandler Tours e poter osservare il paesaggio cambiare con la luce è stata una delle parti più belle dell’esperienza. La scelta dipende quindi soprattutto dall’itinerario. Se si pernotta nei pressi della Monument Valley, organizzare almeno uno tra tramonto e alba vale sicuramente la pena.
7.1 Qual è il periodo migliore per visitare Monument Valley
Primavera e autunno offrono generalmente temperature più piacevoli per trascorrere diverse ore all’aperto.
In estate il caldo può essere molto intenso e l’ombra è praticamente assente per buona parte della visita. Luglio, agosto e settembre coincidono inoltre con la stagione dei monsoni nel Southwest, quindi forti temporali improvvisi possono cambiare rapidamente sia la visibilità sia le condizioni delle strade sterrate.
L’inverno offre invece meno ore di luce e temperature decisamente più basse, ma anche un’affluenza generalmente inferiore.
Indipendentemente dal periodo, prima di entrare è sempre opportuno controllare meteo e condizioni della Valley Drive.
8. Dove dormire alla Monument Valley
Dormire nei pressi della Monument Valley permette soprattutto di organizzare la visita senza dover rinunciare all’alba o al tramonto.
La soluzione più vicina è il tanto celebre quanto costoso The View Hotel, che si trova all’interno del Monument Valley Tribal Park, accanto al Visitor Center. Le camere sono orientate verso la valle e dispongono di balcone, quindi la posizione è difficilmente eguagliabile per chi vuole svegliarsi direttamente davanti alle formazioni della Monument Valley.
Un’altra possibilità è Goulding’s Resort, situato a pochi minuti dall’ingresso del parco. Oltre alle sistemazioni dispone di ristorante, grocery store, distributore e altri servizi che possono risultare particolarmente utili in una zona dove le alternative sono limitate.
Per chi preferisce utilizzare un centro abitato come base, le alternative principali sono Kayenta, a sud, e Mexican Hat o Bluff, verso nord.
Bluff è più distante, ma durante il nostro viaggio si è rivelata una delle sorprese della San Juan County e può diventare una base particolarmente interessante se alla Monument Valley vengono abbinate Valley of the Gods e Moki Dugway.
9. Dove e cosa mangiare alla Monument Valley
Questo è uno degli aspetti che conviene organizzare prima di arrivare.
La Monument Valley si trova in una zona molto isolata e le possibilità di mangiare nelle immediate vicinanze sono veramente poche. Non significa che non esistano punti di ristoro, ma non bisogna aspettarsi la scelta che si trova normalmente intorno ai grandi National Park americani.
All’interno del Tribal Park si trova The View Restaurant, mentre durante il giorno The View Deli propone anche soluzioni più veloci e prodotti da portare via. Lo stesso The View suggerisce inoltre Linda’s a John Ford’s Point per chi vuole provare qualcosa di locale durante il giro della Scenic Drive.
Poco fuori dal parco, Goulding’s Resort dispone dello Stagecoach Restaurant, con piatti americani e influenze Southwestern, oltre a un grocery store e a un convenience store dove acquistare acqua, bevande, snack e prodotti per un pasto veloce.
Oltre a questo, l’alternativa è percorrere diversi chilometri e raggiungere Mexican Hat e Kayenta. Per questo consigliamo di non arrivare impreparati, soprattutto se la giornata comprende Valley Drive e tour guidato. Avere in macchina acqua e qualcosa da mangiare evita di dover modificare l’itinerario semplicemente perché gli orari dei pochi punti di ristoro non coincidono con quelli della visita.
Tra i piatti da provare, quando disponibili, vale la pena cercare soprattutto il Navajo taco, preparato utilizzando il frybread come base e completato generalmente con fagioli, carne e altri condimenti. È uno dei piatti più conosciuti che si possono incontrare viaggiando nella Navajo Nation.
10. Cosa vedere vicino alla Monument Valley
Uno dei motivi per cui vale la pena dedicare più tempo a questa parte del Southwest è che la Monument Valley non è affatto un’attrazione isolata.
Nel raggio di pochi chilometri si trovano strade panoramiche, piccoli centri e paesaggi molto differenti tra loro che possono trasformare la visita in un itinerario ben più completo.
10.1 Forrest Gump Point
Arrivando da nord lungo la US-163 si incontra il famoso punto dal quale la strada sembra terminare direttamente davanti alle formazioni della Monument Valley.
È diventato uno dei luoghi fotografici più conosciuti dello Utah, ma la nostra esperienza è stata molto meno entusiasmante di quanto le fotografie possano far pensare: tanta gente, automobili e persone ferme sulla strada che rendono la situazione abbastanza caotica.
10.2 Valley of the Gods
A nord della Monument Valley si trova la Valley of the Gods, attraversata da una strada panoramica sterrata di circa 27 km. Il paesaggio viene spesso paragonato a quello della Monument Valley, ma l’esperienza è completamente diversa: niente biglietto, pochissimo traffico e un percorso che attraversa un territorio molto più isolato. Durante il nostro viaggio l’abbiamo percorsa integralmente in self-drive.
→ Valley of the Gods: come visitarla e percorrere il loop sterrato

10.3 Moki Dugway
Uscendo dalla Valley of the Gods sulla UT-261 bastano pochi minuti per raggiungere la Moki Dugway, una delle strade più particolari dello Utah meridionale. In circa 5 km lo sterrato risale il versante di Cedar Mesa attraverso una successione di stretti tornanti, con una forte pendenza e lunghi tratti senza guardrail.
L’abbiamo percorsa sia in salita sia in discesa e le abbiamo dedicato una guida specifica proprio perché le condizioni della strada sono uno degli aspetti che generano più dubbi prima di affrontarla.
→ Moki Dugway: com’è la strada e come percorrerla

10.4 Mexican Hat e Goosenecks State Park
Mexican Hat è un piccolissimo centro lungo la US-163 che prende il nome dalla particolare formazione rocciosa situata poco fuori dall’abitato.
Poco più a nord si trova Goosenecks State Park, affacciato sulle profonde anse scavate dal San Juan River. La deviazione è breve e può essere facilmente combinata con Valley of the Gods e Moki Dugway.
10.5 Bluff
Proseguendo verso nord-est si raggiunge Bluff.
È uno dei luoghi che ci hanno sorpreso maggiormente durante il viaggio: un centro molto piccolo, circondato da enormi pareti rocciose e con una storia strettamente legata alla colonizzazione di questa parte dello Utah.
Gli dedicheremo una guida separata, anche perché può rappresentare un’ottima base per esplorare tutta la parte meridionale della San Juan County.
11. Monument Valley: consigli pratici prima della visita
La posizione isolata della Monument Valley rende utile arrivare con qualche accortezza in più rispetto ad altre attrazioni.
Acqua: soprattutto in estate è meglio averne una buona quantità in macchina. Gran parte della visita si svolge senza ombra e le temperature possono essere molto elevate.
Carburante: è preferibile non arrivare con il serbatoio quasi vuoto. Nell’area esistono distributori, compreso quello di Goulding’s, ma le distanze sono considerevoli. Per approfondire il tema guida negli Stati Uniti consigliamo la lettura di Guidare negli Stati Uniti: patente, benzina e regole da conoscere.
Telefono: la copertura non è sempre affidabile in tutte le zone della valle. Avere mappe e informazioni principali disponibili offline evita problemi inutili.
Drone: non è consentito. La Navajo Nation vieta espressamente l’utilizzo dei droni sul proprio territorio.
Animali: attualmente i cani non sono ammessi nei Navajo Tribal Park.
Uscire dai percorsi: non bisogna considerare il territorio circostante come un’area nella quale muoversi liberamente. Le scenic areas dei Navajo Tribal Parks sono luoghi protetti e alcune aree hanno anche un’importanza culturale e spirituale particolare.
Meteo: prima di percorrere la Valley Drive è sempre utile controllare le condizioni. Un temporale può modificare rapidamente un fondo sterrato e, quando le condizioni diventano insicure. Con queste condizioni l’accesso può essere anche bloccato del tutto.
12. FAQ sulla Monument Valley
12.1 America the Beautiful Pass vale alla Monument Valley?
No. Il pass dei parchi nazionali americani non è valido alla Monument Valley e l’ingresso deve essere pagato separatamente, trattandosi di un parco gestito dalla Navajo Nation.
12.2 Si può visitare Monument Valley senza tour?
Sì. La Valley Drive può essere percorsa autonomamente con un veicolo ammesso, rispettando orari e condizioni di accesso. Alcune aree della Monument Valley sono invece raggiungibili soltanto accompagnati da una guida Navajo autorizzata.
12.3 Serve un 4×4 per visitare Monument Valley?
Non è obbligatorio un 4×4, ma un SUV o un veicolo con una buona altezza da terra è preferibile sulla Valley Drive. Fondo sconnesso, sabbia e condizioni meteorologiche possono modificare sensibilmente la difficoltà del percorso.
12.4 Quanto tempo serve per visitare Monument Valley?
Almeno mezza giornata permette di percorrere la Valley Drive con calma e fermarsi nei principali viewpoint. Con una giornata intera è possibile organizzare una visita più completa e aggiungere anche un tour Navajo.
12.5 Monument Valley è in Arizona o Utah?
La Monument Valley si estende tra Arizona e Utah. Il Monument Valley Navajo Tribal Park e il suo ingresso principale si trovano in Arizona, mentre Forrest Gump Point e il celebre tratto della US-163 con la Monument Valley sullo sfondo si trovano nello Utah.
