Scozia a settembre e ottobre: clima, cosa vedere e come organizzare il viaggio

Settembre e ottobre sono due mesi molto interessanti per organizzare un viaggio in Scozia, soprattutto per chi preferisce evitare il periodo più affollato dell’estate e non ha problemi con un clima un po’ più variabile.

Le differenze tra i due mesi, però, sono più importanti di quanto possa sembrare. Settembre mantiene ancora alcune caratteristiche della stagione estiva, con giornate abbastanza lunghe, temperature generalmente accettabili e molti servizi ancora pienamente operativi. Ottobre porta invece colori più intensi, atmosfere più autunnali e una presenza turistica inferiore, ma anche meno ore di luce e una maggiore possibilità di trovare orari ridotti o attività stagionali già concluse.

Per questo motivo non basta dire che settembre è più mite e ottobre più freddo. La scelta dipende soprattutto dal tipo di viaggio che si vuole organizzare, dalle distanze da percorrere e dalle zone che si vogliono visitare. Per un confronto con i mesi precedenti è possibile consultare anche la guida dedicata alla Scozia in estate.

Indice dei contenuti

1. Vale la pena andare in Scozia a settembre o ottobre?

Sia settembre sia ottobre possono essere ottimi mesi per visitare la Scozia, ma funzionano meglio per viaggi diversi.

Settembre è probabilmente il mese più semplice da gestire tra i due. Le giornate iniziano ad accorciarsi, ma restano ancora abbastanza lunghe per affrontare itinerari in auto con più tappe, visitare le Highlands o raggiungere l’Isola di Skye senza avere la sensazione di dover correre continuamente contro il tramonto.

Ottobre è più adatto a chi cerca paesaggi autunnali, città meno affollate e un viaggio con ritmi leggermente più tranquilli. Nella prima metà del mese si può ancora organizzare un itinerario piuttosto completo, mentre nella seconda metà diventa meglio ridurre le distanze e concentrarsi su poche zone.

In entrambi i casi bisogna mettere in conto pioggia, vento e cambiamenti rapidi del tempo. Questo, però, vale in parte per qualsiasi stagione scozzese. Anche in estate può capitare di passare dal sole alla pioggia nel giro di mezz’ora.

1.1 I vantaggi di un viaggio in autunno

Uno dei vantaggi principali è la minore presenza di turisti rispetto a luglio e agosto. Le località più famose non diventano deserte, soprattutto nei fine settimana, ma è più facile trovare un’atmosfera meno caotica a Edimburgo, a Glencoe, sull’Isola di Skye e lungo le strade delle Highlands.

Anche i prezzi degli alloggi possono iniziare a scendere, soprattutto da ottobre e nelle località meno turistiche. Non è comunque una regola valida ovunque, perché nei weekend, durante gli eventi e nelle zone con poche strutture disponibili i prezzi possono restare alti.

Un altro aspetto interessante riguarda i paesaggi. A settembre la vegetazione conserva ancora molte tonalità verdi, mentre da ottobre iniziano a comparire colori più caldi nei boschi e nelle aree ricche di alberi decidui. Non tutta la Scozia, però, si trasforma in una distesa di foglie rosse e arancioni. Nelle Highlands più aperte, sulle brughiere e in molte zone dell’Isola di Skye il paesaggio autunnale è diverso, con tonalità più scure, erba dorata e cieli spesso molto scenografici.

Per trovare idee aggiornate sulle località e sulle esperienze stagionali si può consultare anche la sezione ufficiale di VisitScotland dedicata all’autunno.

1.2 I possibili svantaggi

Il principale limite di settembre e ottobre è l’imprevedibilità del meteo. Può capitare di trovare giornate luminose e relativamente miti, ma anche pioggia continua, vento forte e temperature percepite molto più basse rispetto a quelle indicate.

A ottobre si aggiunge il problema delle ore di luce. A fine mese il sole tramonta presto e questo riduce molto il tempo a disposizione, soprattutto durante un viaggio on the road.

Bisogna inoltre considerare che alcuni castelli, visitor centre, escursioni in barca e attività stagionali iniziano a ridurre gli orari oppure chiudono nel corso di ottobre. Non significa che la Scozia sia ferma, ma è meglio controllare sempre gli orari ufficiali prima di inserire una visita nel programma.

Dean Village a Edimburgo, foto di Clark Van Der Beken

2. Meglio settembre o ottobre?

La scelta tra settembre e ottobre dipende soprattutto dal tipo di itinerario. Settembre è generalmente più indicato per un primo viaggio in Scozia, per un itinerario lungo e per chi vuole trascorrere molte ore all’aperto. Ottobre è più adatto a un viaggio concentrato su città, castelli, boschi, distillerie e paesaggi autunnali.

2.1 Quando scegliere settembre

Settembre è la scelta più semplice per un itinerario che comprende Edimburgo, le Highlands, Glencoe, Fort William e l’Isola di Skye. Le temperature sono mediamente più alte rispetto a ottobre, le giornate sono ancora sufficientemente lunghe e la maggior parte dei servizi turistici continua a funzionare con orari abbastanza ampi.

Anche per il trekking settembre offre generalmente condizioni migliori, pur restando indispensabile controllare il meteo e partire con abbigliamento adatto. Nelle aree montuose il tempo può cambiare rapidamente e le temperature possono scendere molto anche quando nelle città il clima appare piacevole.

2.2 Quando scegliere ottobre

Ottobre può essere preferibile per chi vuole evitare il periodo ancora abbastanza frequentato di settembre e cerca una Scozia più tranquilla. È anche il mese più interessante per vedere i colori autunnali nelle zone boscose, soprattutto nel Perthshire, nei Trossachs, nei Cairngorms e in alcune aree dell’Argyll.

Un viaggio a ottobre funziona bene quando l’itinerario non prevede spostamenti troppo lunghi ogni giorno. Edimburgo, Stirling, il Loch Lomond, il Perthshire, Glencoe e alcune zone dei Cairngorms possono essere combinate senza costruire un programma troppo pesante.

2.3 Perché inizio ottobre può essere il compromesso migliore

La prima metà di ottobre può rappresentare un buon compromesso tra le due stagioni. Le giornate sono già più corte rispetto a settembre, ma non ancora ai livelli della fine del mese. I colori autunnali iniziano a diventare più evidenti e molte attrazioni sono ancora aperte.

Naturalmente non esiste una data esatta in cui il foliage raggiunge il momento migliore. Dipende dalle temperature, dal vento, dalla pioggia e dalla zona. In alcuni anni i colori possono comparire prima, in altri possono essere più tardivi o durare meno a causa del maltempo.

3. Che clima c’è in Scozia a settembre e ottobre?

Il clima scozzese cambia molto da una zona all’altra. La costa orientale, dove si trovano Edimburgo, St Andrews e Aberdeen, tende a essere meno piovosa rispetto alla costa occidentale e alle Highlands occidentali.

Glasgow, Fort William, Oban, Glencoe e l’Isola di Skye sono invece più esposte alle perturbazioni provenienti dall’Atlantico. Questo non significa che piova sempre, ma la possibilità di trovare giornate umide e ventose è più alta. Per controllare le medie climatiche delle diverse aree si possono utilizzare le mappe climatiche e le medie storiche del Met Office.

3.1 Temperature nelle principali destinazioni

Le temperature riportate nella tabella sono medie indicative e non descrivono necessariamente ciò che si troverà durante il viaggio. Una giornata può essere più mite del previsto, mentre quella successiva può sembrare quasi invernale, soprattutto con vento e pioggia.

DestinazioneMinima media a settembreMassima media a settembreMinima media a ottobreMassima media a ottobre
Edimburgo9 °C16 °C6 °C13 °C
Glasgow9 °C16 °C7 °C13 °C
Inverness8 °C15 °C5 °C12 °C
Aberdeen9 °C15 °C6 °C12 °C
Fort William9 °C15 °C6 °C12 °C
Isola di Skye10 °C15 °C7 °C12 °C

Le temperature non sono particolarmente rigide, ma l’umidità e il vento possono far percepire diversi gradi in meno. Per questo motivo una massima di 12 o 13 °C può essere piacevole con il sole e molto meno gradevole durante una giornata ventosa.

3.2 Pioggia e differenze tra est e ovest

Settembre e ottobre sono entrambi mesi piuttosto variabili, ma ottobre tende a essere più instabile.

Lungo la costa occidentale e nelle Highlands occidentali può piovere con maggiore frequenza, mentre Edimburgo e le località della costa orientale possono avere condizioni relativamente più asciutte. Non conviene comunque organizzare il viaggio pensando di evitare completamente la pioggia. È più utile costruire un itinerario flessibile e tenere alcune attività al coperto come alternativa.

Anche le previsioni a lungo termine devono essere prese con cautela. In Scozia diventano davvero utili soprattutto nei giorni immediatamente precedenti e, nelle aree montuose, è sempre meglio controllare anche gli aggiornamenti locali.

3.3 Il vento può essere più fastidioso della pioggia

Spesso si parla solo della pioggia, ma il vento può influire ancora di più sulla giornata. Sulle coste, sui passi montani e nei punti panoramici può essere molto forte. Oltre ad abbassare la temperatura percepita, può rendere scomode le escursioni, influire sui traghetti e rendere quasi inutile l’ombrello.

Una giacca impermeabile con cappuccio è quindi molto più pratica rispetto a un ombrello, soprattutto fuori dalle città.

3.4 Può nevicare già a settembre o ottobre?

Nelle città e nelle zone costiere la neve è molto improbabile a settembre e resta poco comune anche a ottobre. Sulle cime più alte delle Highlands e dei Cairngorms, invece, le prime nevicate possono comparire già nel corso dell’autunno. Questo non significa trovare strade innevate durante un normale itinerario turistico, ma chi organizza trekking in montagna deve considerare condizioni più fredde e variabili.

4. Come cambiano le ore di luce

Le ore di luce sono uno degli aspetti più importanti da considerare, soprattutto a ottobre. All’inizio di settembre le giornate sono ancora piuttosto lunghe e permettono di inserire più tappe. Con il passare delle settimane, però, il tramonto arriva sempre prima.

Indicativamente, a Edimburgo si passa da oltre 13 ore di luce all’inizio di settembre a circa 9 ore e mezza verso la fine di ottobre. Gli orari precisi per ciascun giorno possono essere controllati sul calendario di alba e tramonto a Edimburgo.

PeriodoAlba indicativaTramonto indicativo
Inizio settembre6:1520:00
Fine settembre7:0518:50
Metà ottobre7:4018:00
Fine ottobre7:15 circa16:35 circa

Alla fine di ottobre entra poi in vigore anche il cambio dell’ora, quindi il tramonto anticipa in modo evidente.

Questo cambia completamente il modo di organizzare le giornate. A settembre si può ancora affrontare una tappa lunga con più soste, mentre a fine ottobre conviene scegliere una sola area principale al giorno e partire presto.

Anche la guida serale richiede maggiore attenzione. Le strade secondarie delle Highlands possono essere strette, poco illuminate e frequentate da animali, quindi è meglio evitare di programmare lunghi trasferimenti dopo il tramonto. Prima di partire può essere utile leggere anche la guida dedicata a guidare in Scozia, alle regole della circolazione e alla guida a sinistra.

5. Dove vedere il foliage in Scozia

Il foliage scozzese non è uniforme e non appare nello stesso momento in tutto il Paese. Le zone migliori sono quelle con una maggiore presenza di boschi, mentre nelle aree più aperte il paesaggio cambia colore in modo diverso.

5.1 Perthshire

Il Perthshire è una delle zone più note per i colori autunnali. L’area di Pitlochry, Dunkeld, Aberfeldy e Loch Tay offre boschi, fiumi e sentieri particolarmente belli tra ottobre e l’inizio di novembre. The Hermitage, vicino a Dunkeld, è una delle escursioni più semplici da inserire in un itinerario. Il percorso attraversa un bosco molto scenografico e conduce alle cascate di Black Linn Falls.

5.2 Cairngorms

Il Parco Nazionale dei Cairngorms offre foreste, laghi e paesaggi montani. Le aree intorno ad Aviemore, Loch an Eilein e Rothiemurchus sono particolarmente interessanti in autunno. Il clima può però cambiare rapidamente e le temperature sono spesso più basse rispetto a Edimburgo e Glasgow.

5.3 Loch Lomond e Trossachs

Il Loch Lomond e i Trossachs sono facili da raggiungere sia da Glasgow sia da Edimburgo. In ottobre i boschi intorno ai laghi assumono colori più intensi e le brevi escursioni diventano una buona alternativa agli itinerari più lunghi nelle Highlands.

5.4 Argyll e Scottish Borders

Anche l’Argyll e gli Scottish Borders possono essere ottime scelte. Sono zone meno frequentate rispetto a Skye e Glencoe, ma offrono castelli, abbazie, boschi e strade panoramiche. Gli Scottish Borders sono particolarmente comodi per chi vuole organizzare un viaggio breve partendo da Edimburgo.

Il castello di Kilchurn a Lochawe. Foto di Connor Mollison

5.5 Dove non aspettarsi il classico foliage

L’Isola di Skye e le Highlands più aperte restano spettacolari anche in autunno, ma non sono necessariamente i luoghi migliori per vedere grandi distese di alberi colorati. Qui il paesaggio è caratterizzato soprattutto da montagne, torbiere, brughiere e coste. In autunno i colori diventano più scuri e dorati, ma l’effetto è diverso rispetto ai boschi del Perthshire.

6. Cosa vedere in Scozia a settembre e ottobre

Le destinazioni più adatte cambiano leggermente in base al mese.

6.1 Le destinazioni migliori a settembre

Settembre è ancora adatto a un itinerario ampio.

Edimburgo può essere abbinata a Glencoe, Fort William, Inverness e all’Isola di Skye. Anche le Highlands settentrionali restano accessibili, soprattutto nella prima metà del mese, quando le giornate sono più lunghe. È un buon periodo anche per visitare castelli, fare escursioni, partecipare a tour in barca e percorrere itinerari panoramici in auto.

Chi ha una settimana a disposizione può seguire un percorso simile a quello classico estivo, lasciando però un po’ più di margine per il maltempo. Un possibile programma è descritto nell’itinerario dedicato alla Scozia in 7 giorni tra città, castelli e Highlands.

6.2 Le destinazioni migliori a ottobre

A ottobre conviene costruire un itinerario più compatto.

Edimburgo, Stirling, il Loch Lomond, i Trossachs e il Perthshire possono essere combinati senza percorrere distanze eccessive. Anche Glencoe resta una tappa valida, soprattutto nella prima metà del mese. L’Isola di Skye può ancora essere visitata, ma è meglio dedicarle almeno due notti e controllare con attenzione orari, ristoranti e attività disponibili.

In un viaggio breve, aggiungere Skye a Edimburgo e alle Highlands centrali può rendere il programma troppo pieno, soprattutto nella seconda metà di ottobre.

6.3 Cosa fare quando piove

La pioggia non deve necessariamente rovinare il viaggio, soprattutto se il programma prevede alcune alternative.

Edimburgo offre il National Museum of Scotland, il Castello, il Palazzo di Holyroodhouse e diverse attrazioni al coperto. Glasgow può essere una buona alternativa per musei, gallerie e architettura. Anche Stirling, Dundee e le distillerie possono essere inserite nelle giornate peggiori. Il V&A Dundee, per esempio, è una visita semplice da abbinare a una giornata sulla costa orientale.

Non conviene invece mantenere a tutti i costi un’escursione panoramica durante una giornata di pioggia intensa e nuvole basse. In molti casi è meglio spostarla, soprattutto se il paesaggio rappresenta il motivo principale della visita.

7. Come organizzare un viaggio on the road in autunno

Un viaggio in auto resta uno dei modi migliori per visitare la Scozia anche a settembre e ottobre. Le strade principali sono normalmente percorribili, ma nelle Highlands si incontrano spesso carreggiate strette, single track road e tratti poco illuminati.

7.1 Un itinerario adatto a settembre

A settembre si può ancora organizzare un percorso di sette giorni con Edimburgo, Glencoe, Fort William, Isola di Skye e Highlands. Le giornate sono sufficientemente lunghe, ma è comunque meglio evitare di riempire il programma con troppe fermate. La pioggia o una strada più lenta del previsto possono far saltare facilmente gli orari.

7.2 Come ridurre le distanze a ottobre

A ottobre è preferibile scegliere meno tappe e fermarsi più a lungo nelle singole zone. Un itinerario potrebbe includere Edimburgo, Stirling, Loch Lomond, Glencoe e Perthshire, evitando di aggiungere anche Skye, Inverness e le Highlands settentrionali nello stesso viaggio.

Nella seconda metà del mese è meglio prevedere una sola area principale al giorno e lasciare un margine per eventuali cambiamenti.

7.3 Chiusure e orari ridotti

Da ottobre alcune attrazioni iniziano a modificare gli orari. Castelli, escursioni in barca, visitor centre e piccoli musei possono chiudere prima rispetto all’estate. Anche i ristoranti nelle località più rurali possono osservare giorni di chiusura oppure con la cucina che chiude abbastanza presto.

Prima della partenza è quindi utile controllare:

  • gli orari dei castelli;
  • la disponibilità dei traghetti;
  • le escursioni in barca;
  • i ristoranti nelle località più piccole;
  • i visitor centre;
  • eventuali lavori stradali;
  • le ultime partenze giornaliere.

8. Ci sono ancora i midges a settembre e ottobre?

A settembre i midges possono essere ancora presenti, soprattutto nelle aree umide e riparate della costa occidentale e delle Highlands. La loro presenza tende a diminuire con il calo delle temperature e con il vento, ma non scompare necessariamente all’inizio del mese.

A ottobre il problema è generalmente molto più limitato, anche se durante giornate particolarmente miti e senza vento possono comparire ancora in alcune zone.

Un repellente occupa poco spazio e può essere utile soprattutto per chi viaggia a settembre, campeggia o trascorre molto tempo vicino a laghi e corsi d’acqua. Nei giorni precedenti alla partenza si può controllare anche lo Scottish Midge Forecast, che stima l’attività dei midges nelle diverse aree del Paese.

9. Eventi tra settembre e ottobre

Settembre e ottobre ospitano diversi eventi, festival e manifestazioni tradizionali. A settembre si svolgono ancora alcuni Highland Games e raduni locali, anche se il calendario principale è concentrato durante l’estate. Tra gli eventi più conosciuti c’è il Braemar Gathering, legato alla tradizione degli Highland Games.

Nel Dumfries and Galloway si tiene il Wigtown Book Festival, mentre in ottobre il Perthshire ospita The Enchanted Forest, uno spettacolo di luci organizzato nei boschi vicino a Pitlochry. Nello stesso periodo si svolge anche il Royal National Mòd, dedicato alla lingua e alla cultura gaelica. La località cambia di anno in anno, quindi conviene controllare il programma ufficiale prima di organizzare il viaggio.

Gli eventi possono far aumentare i prezzi degli alloggi e ridurre la disponibilità, soprattutto nelle località più piccole.

10. Come vestirsi in Scozia a settembre e ottobre

L’abbigliamento a strati è la soluzione più pratica in entrambi i mesi. A settembre possono esserci giornate relativamente miti, ma una giacca impermeabile resta indispensabile. A ottobre serve uno strato più caldo, soprattutto per la mattina, la sera e le zone montuose.

In valigia conviene mettere:

  • una giacca impermeabile con cappuccio;
  • un pile o un maglione caldo;
  • maglie leggere da sovrapporre;
  • pantaloni comodi e possibilmente resistenti alla pioggia;
  • scarpe impermeabili;
  • calze di ricambio;
  • un berretto leggero;
  • un piccolo zaino con copertura antipioggia.

L’ombrello può essere utile nelle città, ma con vento forte diventa poco pratico. Fuori dai centri abitati una buona giacca impermeabile è molto più affidabile.

11. Domande poste di frequente

11.1 È meglio andare in Scozia a settembre o a ottobre?

Settembre è generalmente più indicato per un viaggio on the road lungo, per l’Isola di Skye e per le attività all’aperto. Ottobre è più adatto a chi cerca foliage, meno turisti e un itinerario con distanze più contenute.

11.2 A ottobre in Scozia fa già molto freddo?

Le temperature non sono ancora pienamente invernali, ma vento, pioggia e umidità possono aumentare molto la sensazione di freddo. Nelle città le massime medie si aggirano generalmente tra 12 e 13 °C, mentre nelle Highlands può fare più freddo.

11.3 Si può visitare l’Isola di Skye a ottobre?

Sì, soprattutto nella prima metà del mese. Bisogna però considerare giornate più corte, meteo variabile e alcuni servizi con orari ridotti. È preferibile fermarsi almeno due notti.

11.4 Quando si vede il foliage in Scozia?

I primi colori possono comparire tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, mentre il periodo più interessante cade spesso tra metà ottobre e l’inizio di novembre. Il momento preciso cambia in base al clima e alla zona.

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