Castelli in Scozia: i più belli da vedere

Pensare alla Scozia senza pensare ai castelli è piuttosto difficile perché sono parte del suo paesaggio e del suo immaginario, quello fatto di clan, battaglie e Highlands che film come Braveheart hanno contribuito a rendere famoso in tutto il mondo.

Durante un viaggio se ne incontrano moltissimi: alcuni perfettamente conservati, altri ridotti a rovine affacciate sul mare o sulle rive di un loch. Visitarli tutti è impossibile e probabilmente non avrebbe neppure senso.

Quali sono allora i castelli della Scozia che vale davvero la pena vedere? La scelta dipende anche dall’itinerario: alcuni si trovano lungo i percorsi più comuni, mentre altri richiedono deviazioni importanti. Vediamo quali scegliere e come inserirli nel viaggio.

Indice dei contenuti

  1. Quali sono i castelli più belli della Scozia?
  2. Eilean Donan Castle: il castello sulla strada per Skye
  3. Dunnottar Castle: le rovine affacciate sul Mare del Nord
  4. Urquhart Castle: un castello sulle rive del Loch Ness
  5. Dunvegan Castle e i castelli dell’Isola di Skye
  6. Dunrobin Castle: il castello delle Highlands settentrionali
  7. Glamis, Kilchurn, Doune e gli altri castelli da considerare
  8. Quali castelli scegliere per un viaggio di 7 giorni in Scozia?
  9. Castelli in rovina o castelli visitabili all’interno?
  10. Come organizzare la visita ai castelli della Scozia
  11. Domande frequenti sui castelli in Scozia

1. Quali sono i castelli più belli della Scozia?

Non esiste naturalmente una classifica definitiva perché la Scozia possiede centinaia di castelli, fortezze, rovine e residenze storiche e anche due edifici indicati genericamente come “castelli” possono offrire esperienze completamente diverse. Per orientarsi può essere più utile dividerli in base alla zona del viaggio.

Eilean Donan Castle si trova nelle Highlands occidentali ed è una delle tappe più naturali durante un viaggio verso l’Isola di Skye.

Urquhart Castle sorge invece sulle rive del Loch Ness, a sud di Inverness. Dunnottar Castle è dalla parte opposta del paese, sulla costa orientale poco fuori Stonehaven, mentre Dunrobin Castle si trova molto più a nord e diventa interessante soprattutto per chi continua il viaggio nelle Highlands settentrionali.

A questi si aggiungono castelli facilmente raggiungibili dalle principali città o lungo altri itinerari, come Stirling, Glamis, Doune, Inveraray e Blair Castle. Prima di scegliere conviene quindi guardare una mappa e non soltanto le fotografie presenti online, inserire tre castelli spettacolari ma lontani tra loro può significare trascorrere buona parte della giornata in macchina.

2. Eilean Donan Castle: il castello sulla strada per Skye

Eilean Donan è probabilmente uno dei castelli scozzesi più riconoscibili e famosi e una location molto richiesta per i matrimoni. Si trova nei pressi del piccolo villaggio di Dornie, nelle Highlands occidentali, su un’isola collegata alla terraferma da un ponte in pietra estremamente instagrammabile.

La posizione spiega buona parte della sua fama: il castello sorge nel punto in cui si incontrano tre loch marini, Loch Duich, Loch Long e Loch Alsh. I loch marini sono insenature collegate al mare e soggette alle maree, quindi il paesaggio intorno al castello cambia moltissimo a seconda della marea.

Non bisogna però immaginarlo come un edificio medievale rimasto intatto per secoli. Sul luogo esisteva una fortificazione già nel Medioevo, ma il castello venne in gran parte distrutto all’inizio del XVIII secolo e rimase in rovina per quasi duecento anni. Quello che vediamo oggi deriva in buona parte dalla ricostruzione avvenuta nel XX secolo.

Dal punto di vista di un itinerario, la sua posizione è particolarmente comoda. Eilean Donan si trova vicino a Kyle of Lochalsh, il centro sulla terraferma dal quale si raggiunge Skye attraverso lo Skye Bridge. Chi arriva dalle Highlands e prosegue verso l’isola passa quindi già in questa zona. Questo significa che Eilean Donan è uno dei castelli più semplici da inserire in un classico viaggio on the road in Scozia.

Anche senza visitare gli interni, una sosta permette di vedere il castello dall’esterno e osservare quello che probabilmente è il suo elemento più spettacolare: la posizione, circondata dall’acqua e dalle Highlands. Gli interni possono risultare meno sorprendenti per chi si aspetta di trovare un castello medievale rimasto intatto nei secoli, considerando che gran parte dell’edificio attuale deriva dalla ricostruzione del Novecento.

3. Dunnottar Castle: le rovine affacciate sul Mare del Nord

Dunnottar è un’esperienza completamente diversa.

Il castello si trova sulla costa nord-orientale della Scozia, poco a sud di Stonehaven, cittadina costiera situata a circa 25 chilometri da Aberdeen. Le rovine occupano uno sperone roccioso che si alza per quasi 50 metri sul Mare del Nord ed è collegato alla terraferma da uno stretto passaggio.

Qui è soprattutto il paesaggio a rendere memorabile la visita perché prima ancora di raggiungere le rovine, il castello appare isolato sulla scogliera con il mare su tre lati. È uno di quei casi in cui la posizione conta almeno quanto l’edificio.

Guardando Dunnottar dall’esterno si capisce subito perché questo punto fosse così importante: la fortezza occupa uno sperone roccioso circondato dal mare su tre lati e raggiungerla, secoli fa, non doveva essere affatto semplice. Non sorprende quindi che abbia avuto un ruolo in diversi momenti della storia scozzese. Nel XVII secolo qui furono nascosti anche gli Honours of Scotland, i gioielli della Corona scozzese, per evitare che finissero nelle mani delle truppe di Oliver Cromwell.

Dunnottar è però soprattutto uno di quei castelli che sceglierei anche solo per il luogo in cui è stato costruito. Se l’itinerario passa lungo la costa orientale della Scozia, vale sicuramente la pena inserirlo tra le tappe.

Può essere inserito durante uno spostamento tra Dundee e Aberdeen oppure come escursione da quest’ultima. Chi ha più tempo può raggiungerlo anche a piedi da Stonehaven seguendo il percorso costiero. In questo modo il castello non diventa semplicemente una sosta fotografica, ma parte di una passeggiata lungo la costa.

4. Urquhart Castle: un castello sulle rive del Loch Ness

Urquhart Castle invece occupa un promontorio sulla sponda occidentale del Loch Ness, il lungo lago delle Highlands diventato famoso in tutto il mondo per la leggenda del mostro Nessie. Si trova vicino al villaggio di Drumnadrochit e a circa 20 km da Inverness, quindi è molto semplice inserirlo in un itinerario che attraversa il Great Glen.

Il Great Glen è la grande valle naturale che taglia diagonalmente le Highlands da Fort William a Inverness. Al suo interno si trovano diversi laghi, compreso il Loch Ness, e oggi rappresenta anche uno dei corridoi stradali più utilizzati da chi attraversa questa parte della Scozia. Del castello rimangono soprattutto rovine, ma questo non significa però che la visita sia limitata a osservare qualche muro: il complesso è molto esteso e dalla Grant Tower, una delle parti meglio conservate, si apre una vista ampia sul Loch Ness.

La posizione ebbe un ruolo importante anche nella storia della fortezza. Urquhart si trovava infatti in un punto strategico delle Highlands e fu coinvolto nelle guerre d’indipendenza scozzesi e nei successivi conflitti tra clan. Alla fine del XVII secolo parte del castello venne deliberatamente distrutta per evitare che potesse essere utilizzata dalle forze giacobite.

Oggi la combinazione tra rovine e Loch Ness è probabilmente il principale motivo per inserirlo nel viaggio. Chi aveva già previsto di percorrere la A82 tra Inverness e Fort William può visitarlo senza costruire una giornata appositamente intorno al castello.

5. Dunvegan Castle e i castelli dell’Isola di Skye

Una volta arrivati sull’Isola di Skye, il castello più importante da considerare è sicuramente Dunvegan Castle.

Si trova nella parte nord-occidentale dell’isola, vicino all’omonimo villaggio di Dunvegan, e a differenza di Eilean Donan non è semplicemente una fortezza collocata lungo la strada di accesso a Skye. Per raggiungerlo bisogna entrare nell’isola e dedicargli appositamente una parte dell’itinerario.

Dunvegan è la dimora ancestrale del Clan MacLeod, uno degli storici clan delle Highlands e delle isole scozzesi. È quindi interessante anche perché permette di avvicinarsi a un aspetto fondamentale della storia della Scozia: per secoli i clan non furono semplicemente grandi famiglie, ma vere e proprie organizzazioni sociali e politiche legate a un territorio e guidate da un capo.

Il castello si affaccia sul Loch Dunvegan ed è circondato da giardini, la visita è quindi molto diversa da quella di una rovina come Dunnottar o Urquhart.

Bisogna però sempre considerare le distanze, l’isola di Skye sembra relativamente piccola sulla mappa ma gli spostamenti possono richiedere parecchio tempo, soprattutto lungo le strade secondarie e in presenza di meteo non proprio ottimale. Visitare il castello di Dunvegan ha quindi senso se si trascorre sull’isola almeno il tempo necessario per esplorarla senza concentrare tutte le tappe in poche ore.

6. Dunrobin Castle: il castello delle Highlands settentrionali

Dunrobin Castle è uno dei castelli più particolari della Scozia e basta guardarlo per capire il perché: le torri coniche, le facciate chiare e i grandi giardini affacciati sul Mare del Nord ricordano più un castello francese che una fortezza delle Highlands. È la storica residenza dei conti e poi duchi di Sutherland e, nonostante le sue origini siano molto più antiche, deve gran parte dell’aspetto attuale agli interventi realizzati nell’Ottocento.

Dunrobin Castle – Ph Cassie

Si trova vicino a Golspie, un piccolo centro sulla costa orientale circa 80 chilometri a nord di Inverness. Da queste parti passa la North Coast 500, il famoso itinerario stradale ad anello che attraversa le Highlands settentrionali, e proprio per questo Dunrobin è una tappa molto più naturale per chi prosegue verso il nord della Scozia.

In un primo viaggio magari di sette giorni tra Edimburgo, Loch Ness e Isola di Skye, invece, personalmente non farei una deviazione così importante soltanto per visitarlo.

7. Glamis, Kilchurn, Doune e gli altri castelli da considerare

I castelli più conosciuti non sono necessariamente gli unici da prendere in considerazione.

  • Glamis Castle si trova nella regione di Angus, non lontano da Dundee. È una residenza storica ancora utilizzata e ha un forte legame con la famiglia reale britannica: fu la casa d’infanzia di Elizabeth Bowes-Lyon, futura Regina Madre. Vista la sua posizione può essere combinato abbastanza facilmente con un itinerario che dalla zona di Edimburgo o Dundee prosegue verso la costa nord-orientale.
Glamis Castle
  • Kilchurn Castle offre invece un’immagine completamente diversa perché ci sono rimaste solo le sue rovine sulle rive del Loch Awe, nelle Highlands occidentali. È particolarmente affascinante per il paesaggio e può avere senso inserirlo nell’itinerario che attraversa la regione di Argyll o si dirige verso Oban.
Kilchurn Castle – Filiz Elaerts
  • Doune Castle si trova poco a nord di Stirling e nasce su quello che era un avamposto romano. È una fortezza medievale relativamente contenuta e la sua posizione la rende facile da raggiungere durante gli spostamenti tra la Scozia centrale e le Highlands. È diventata inoltre molto conosciuta come location cinematografica e televisiva, comparendo in Outlander, nell’episodio pilota del Trono di Spade e diversi altri film.
Doune Castle
  • Più a nord si trova Blair Castle, iniziato a costruire nel 1269, è famoso per via delle sue facciate bianche circondate da un parco vastissimo e per essere stato una delle prime residenze private della Scozia ad essere aperta al pubblico. È situato vicino a Pitlochry e alla A9, una delle principali strade che collegano la Scozia centrale a Inverness e proprio questa posizione può renderlo una sosta comoda durante il trasferimento verso le Highlands.

Meritano poi una valutazione anche Inveraray Castle, Cawdor Castle e Craigievar Castle.

  • Inveraray Castle, soprattutto se l’itinerario attraversa le Highlands occidentali o prosegue verso Oban. Si trova sulle rive del Loch Fyne, nella regione di Argyll, e ha un aspetto piuttosto diverso dalle fortezze in rovina che si incontrano in altre zone della Scozia: facciate chiare, torri coniche e un grande parco che lo circonda. La particolarità è che non si tratta soltanto di un castello da visitare: è ancora oggi la residenza del Duca di Argyll, capo del Clan Campbell. Proprio la posizione, più che giustificare una deviazione appositamente per vederlo, può renderlo una bella tappa quando il percorso passa già da questa parte della Scozia.
  • Cawdor Castle si trova invece poco a est di Inverness ed è circondato da giardini e boschi. Il suo nome è inevitabilmente associato al Macbeth di Shakespeare, dove il protagonista diventa Thane of Cawdor, anche se il castello attuale fu costruito secoli dopo gli eventi storici che ispirarono l’opera. Per posizione è facile da considerare durante un viaggio che passa da Inverness.
  • Craigievar Castle, nell’Aberdeenshire, è probabilmente il più riconoscibile dei tre: una costruzione del XVII secolo con facciate rosa e numerose torrette, quasi l’immagine di un castello delle fiabe. Si trova nell’entroterra a ovest di Aberdeen e ha quindi più senso inserirlo in un itinerario dedicato alla parte orientale della Scozia e ai castelli dell’Aberdeenshire.

8. Quali castelli scegliere per un viaggio di 7 giorni in Scozia?

Con una settimana a disposizione il nostro consiglio è quello di non cercare di vedere più castelli possibile. Il rischio è quello di trasformare il viaggio in una corsa continua tra ingressi, parcheggi e deviazioni, sacrificando magari i paesaggi e gli spostamenti spettacolari che rendono interessante un itinerario in Scozia.

La scelta dovrebbe piuttosto seguire il percorso, per un itinerario classico che comprende Edimburgo, Highlands e Isola di Skye, Eilean Donan e Urquhart sono tra i castelli più semplici da inserire perché si trovano lungo le strade che si dovranno percorrere necessariamente.

Se il percorso passa invece dalla costa orientale e da Aberdeen, Dunnottar diventa quasi inevitabile e può essere affiancato a Glamis. Chi attraversa la zona centrale verso Pitlochry e Inverness può valutare Blair Castle, mentre Dunrobin diventa una tappa sensata soprattutto quando il viaggio continua verso le Highlands settentrionali.

Non serve quindi scegliere i castelli prima dell’itinerario, è più efficace fare il contrario: definire le zone della Scozia che si vogliono visitare e capire poi quali castelli si trovano lungo il percorso.

9. Castelli in rovina o castelli visitabili all’interno?

Un’altra distinzione importante riguarda essenzialmente il tempo a disposizione e il tipo di esperienza che si vuole vivere.

Dunnottar e Urquhart devono buona parte del loro fascino proprio alle rovine e alla relazione con il paesaggio e non c’è praticamente nient’altro, la vera esperienza consiste nell’esplorare ciò che resta della fortezza e lasciarsi affascinare dall’atmosfera.

Castelli come Dunvegan, Glamis o Dunrobin permettono invece di visitare ambienti interni, collezioni e giardini e raccontano una parte diversa della storia scozzese.

Eilean Donan occupa una posizione particolare e l’immagine da fuori sembra quella di una fortezza medievale perfettamente conservata, ma gran parte dell’edificio attuale deriva dalla ricostruzione del XX secolo. Vale quindi la pena conoscerne la storia prima della visita, soprattutto se ciò che si cerca sono strutture rimaste sostanzialmente intatte dal Medioevo.

Probabilmente alternare le due tipologie può essere la soluzione migliore: una grande residenza storica e una fortezza in rovina offrono esperienze molto più diverse di due castelli scelti soltanto perché compaiono nelle classifiche dei “più belli”.

10. Come organizzare la visita ai castelli della Scozia

L’ultimo aspetto da non sottovalutare è sicuramente pratico.

Gli orari dei castelli scozzesi cambiano durante l’anno e in inverno le giornate sono molto più corte, alcune strutture riducono gli orari, altre possono avere aperture stagionali e in luoghi particolarmente esposti, come Dunnottar, condizioni meteorologiche possono causare chiusure per ragioni di sicurezza.

Se il viaggio è previsto nei mesi più frequentati può essere utile consultare anche la guida alla Scozia in estate, mentre per un viaggio più avanti nella stagione abbiamo raccolto clima e indicazioni pratiche nella guida alla Scozia a settembre e ottobre.

Anche la prenotazione non funziona allo stesso modo ovunque. Urquhart, per esempio, è una delle attrazioni più frequentate delle Highlands e durante i periodi di maggiore affluenza conviene prenotare in anticipo, anche la disponibilità del parcheggio è limitata. Eilean Donan adotta invece un sistema differente e attualmente i biglietti per entrare nel castello vengono acquistati direttamente sul posto.

Un ultimo aspetto da considerare è il calcolo dei tempi reali e non soltanto quelli indicati dal navigatore. Visitare Dunnottar significa anche raggiungere il punto panoramico e scendere verso la fortezza (e magari fare due passi a Stonehaven), a Urquhart serve tempo per esplorare le rovine, a Dunvegan o Dunrobin la visita può comprendere anche i giardini.

Ad ogni modo non c’è proprio da preoccuparsi, dovrebbe essere abbastanza chiaro che la Scozia offre abbastanza castelli da riempire un intero viaggio, la parte interessante è scegliere quelli che raccontano qualcosa del territorio che si sta attraversando e inserirli nell’itinerario senza trasformare il viaggio in una corsa da una fortezza all’altra.

11. Domande frequenti sui castelli in Scozia

Quali sono i castelli più belli da vedere in Scozia?

Tra i castelli più interessanti da inserire in un viaggio ci sono Eilean Donan, Dunnottar, Urquhart, Dunvegan, Dunrobin e Glamis. La scelta migliore dipende però dall’itinerario: alcuni si trovano lungo le direttrici più comuni, mentre altri richiedono deviazioni importanti.

Qual è il castello più famoso della Scozia?

Eilean Donan è sicuramente uno dei castelli più riconoscibili della Scozia grazie alla posizione su una piccola isola nelle Highlands occidentali e alla strada che conduce verso l’Isola di Skye. Anche Dunnottar e Urquhart sono tra i più conosciuti, rispettivamente per la posizione sulla scogliera e sulle rive del Loch Ness.

Quali castelli vedere durante un viaggio di 7 giorni in Scozia?

Per un itinerario di sette giorni tra Edimburgo, Highlands e Isola di Skye, Eilean Donan e Urquhart sono tra i più semplici da inserire. Se il percorso passa dalla costa orientale e da Aberdeen, Dunnottar diventa invece una delle tappe più naturali.

Quali castelli della Scozia si possono visitare all’interno?

Dunvegan, Glamis, Dunrobin, Blair, Inveraray, Cawdor e Craigievar permettono di visitare anche ambienti interni, con modalità e periodi di apertura che possono cambiare durante l’anno. Prima della visita è sempre consigliabile controllare il sito ufficiale del singolo castello.

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